LA GEOGRAFIA DELLE DONNE – Lorena Antoniazzi si racconta

LA GEOGRAFIA DELLE DONNE – Lorena Antoniazzi si racconta

"Date alle donne occasioni adeguate ed esse possono far tutto”

Oscar Wilde

Oscar Wilde, con questa citazione, ci ricorda che le donne hanno da sempre dimostrato di poter fare tanto e di poterlo fare bene, ma che spesso mancano le opportunità. 

Di fondamentale importanza è l’eguaglianza: uguali opportunità di lavoro e di espressione farebbero sicuramente la differenza.

Le mie parole non sono solo un pensiero personale, ma anche e soprattutto un insegnamento ricevuto e con il quale sono cresciuta. Mia madre, la donna che più ha contribuito a farmi diventare quella che sono oggi, mi ha sempre insegnato il valore dell’indipendenza, sia economica sia spirituale.

Grazie a lei ho capito cos’è il coraggio. Ha saputo trasmettermi la forza per credere sempre in ciò che facevo e per inseguire i miei sogni, che ora sono divenuti una realtà chiamata “Lorena Antoniazzi”. 

La sua figura è stata determinante sin da quando ero piccola. Mi ha lasciata libera di coltivare le mie passioni e mi ha trasmesso i principi del sacrificio e della perseveranza. 

Da quando ho iniziato a muovere i primi passi nel mondo della moda, le donne hanno rappresentato un concreto aiuto alla mia formazione personale e lavorativa. Queste “maestre”, incontestabili professioniste, mi hanno presa per mano facendomi crescere e trasmettendomi la loro conoscenza.

Ho cominciato nel ruolo di commessa in un negozio di abbigliamento a Verona, per poi essere promossa a buyer in poco tempo. Tramite le opportunità offerte da questa posizione mi sono poi trasferita a Milano dove mi sono potuta formare come designer, specializzandomi nella maglieria. 

Durante la mia esperienza ho avuto l’occasione di conoscere tante donne che mi hanno dimostrato che non esiste alcun limite a ciò che siamo in grado di fare.   

Io ogni giorno cerco di trasmettere grande passione e determinazione alle mie ragazze, ma anche l’amore per il proprio lavoro e per la propria persona, che indubbiamente sono gli elementi che le rendono e le renderanno uniche ed indispensabili.

La mia azienda ne è la chiara dimostrazione.


Le mie dipendenti dimostrano tutti i giorni grandi qualità e capacità: sono sensibili e appassionate, dotate di enorme perseveranza e pazienza e riescono a fronteggiare le sfide quotidiane del frenetico mondo della moda. Sono estremamente soddisfatta di poter continuare a lavorare circondata da donne stimolanti ed energiche  

Siamo fieri di affermare che la maggior parte dei nostri dipendenti sono donne e che queste occupano il 70% delle figure manageriali, e siamo sicuri che questi numeri aumenteranno. 

Per generare nuove opportunità e garantire il livello di professionalità, ci dedichiamo alla formazione sul territorio. Annualmente organizziamo corsi di rammendo. Una vera e propria scuola per tramandare ad otto giovanissime ragazze un mestiere radicato nel DNA del territorio che sta scomparendo. L’obiettivo è quello di trasmettere il valore del lavoro manuale, stimolando la creatività. 

Lorena Antoniazzi Italian Cashmere

Altro corso che organizziamo è quello di rimaglio garantendo, al termine, la possibilità di entrare a far parte del mondo del lavoro nel mercato artigianale della maglieria.

L’azienda con questi progetti continua a dar valore ai giovani ed in particolar modo alle donne, viste come preziose risorse pronte ad accogliere in eredità una grande opportunità per mantenere le nostre radici ed essere in connessione con l’imprenditoria del nostro territorio.

Credo fermamente che le donne possano fare qualunque cosa. Basta dare loro una voce.

Vorrei, quindi, essere la voce di tante donne che non hanno avuto giusto riconoscimento o le giuste opportunità.

Vorrei dare la forza a tutte le donne, quelle donne che pensano di non farcela, di non essere all’altezza o di non aver neanche la possibilità di dimostrare il loro valore.

Ecco, a tutte loro e a tutte voi, future donne, vi vorrei dedicare questo pensiero, nella speranza che l’uguaglianza diventi un concetto universale, che abbracci tutte le culture senza nessun tipo di disparità.